Radio Padania "alza bandiera bianca" e si ritira dal Salento

Cari amici di Radiospeaker.it sembra che Radio Padania Libera si sia resa conto di aver violato una "libertà", quella del gruppo Mixer Media di trasmettere sulla propria frequenza salentina 105.6. Come riportato dalla Gazzetta del MezzogiornoLa voce del conduttore radiofonico è scomparsa senza preavviso. Erano più o meno le 10; il silenzio è andato avanti per tutta la giornata, fino a sera tardi. Eppure, le trasmissioni di Radio Padania Libera erano cominciate regolarmente con la rassegna stampa, sulla frequenza 105.6, la stessa occupata da Radio Nice fino al 17 dicembre, quando si è verificato il blitz della radio leghista. (leggi l'articolo sullo "sbarco" di Radio Padania in Salento)



La Lega batte la ritirata, per il momento, almeno secondo Gianluigi Pellegrino, al quale il gruppo Mixer Media, proprietario della frequenza, ha affidato l’incarico per il ricorso. 

Si sta trasformando in un pasticcio l’avventura di radio Padania nel Sud Salento. L’emittente, considerata una radio comunitaria, insieme a radio Maria, il 17 dicembre, utilizzando una norma della legge finanziaria del 2001, ha «occupato» la frequenza di radio Nice, forse sperando che fosse libera. La legge prevede che una radio comunitaria può ricorrere a questa possibilità e che eventuali ricorsi possano essere presentati entro 90 giorni...continua

La Puglia, poi, è nel cuore della Lega che considera la regione la più vicina alla cultura del Nord. «Il Salento - ha poi aggiunto Salvini - è impegnato a staccarsi dal resto della regione e questo è positivo». Ma c’è anche chi sostiene che il fine dell’emittente leghista è solo commerciale. Come radio comunitaria tenterebbe di acquisire frequenze e, una volta ottenuto l’obiettivo, potrebbe utilizzarle per eventuali permute. C’è da dire che il ministero dello sviluppo economico, il 27 dicembre, aveva già informato radio Padania che la frequenza occupata era di proprietà di radio Nice. Ma le trasmissioni sono continuate, fino a ieri con la sorpresa dell’interruzione neanche annunciata.

6 commenti:

  1. SCUSATE ESISTE QUESTA LEGGE? NON LO SAPEVO. PRATICAMENTE IO POSSO TRASMETTERE COME RADIO COMUNITARIA QUINDI NON COMMERCIALE SU UNA FREQUENZA LIBERA E SE ENTRO 90 GIORNI TACE TUTTO LA FREQUENZA DIVENTA DI MIA' PROPIETA'? E LA CONCESSIONE?
    QUALCUNO PUO' DARMI UN CHIARIMENTO.
    GRAZIE
    LUCA

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  2. Ciao Luca, attualmente solo Radio Padania e Radio Maria sono considerate dallo "stato" radio comunitarie...trovi tutte le informazioni nel nostro post precedente qui:
    http://radiospeakerblog.blogspot.com/2011/01/radio-padania-sbarca-in-salento.html

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  3. Fiammetta Moretti11 gennaio 2011 14:56

    ...una specie di legge delle chiudende insomma!

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  4. Dire che è vergognoso è poco,radio Maria ha acceso una frequenza nella zona dei castelli Romani disturbando,senza preoccuparsi,radio in onda dagli anni 70 e nessuno,malgrado le varie segnalazioni al ministero dell'attività produttive,si è preoccupato di farli spegnere,creando danni sia economici che di immagine alle radio interferite.Volete sapere altro?????Tanto è inutile.

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  5. ORMAI NON CE DA MERAVIGLIARSI DELLO SCHIFO CHE CE NELL FM.RADIO PADANIA RADIO MARIA RADIO RADICALE LA RAI TUTTE RADIO GESTITI DAI PARTITI
    ORAI E LA STESSA STORIA DI SEMPRE QUANTI RICORSI FATTI CONTRO LA RAI CONTRO RADIO PADANIA MA E TUTTO INUTILE........ COMANDONO LORO PERCHE ANNO I SOLDI E POI NON VI DICO LA LIBERTA DI ESPRESSIONE

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