I Love My Radio: su R101 la Radio che ha parlato di...Radio!

Anno 1985. Taffy cantava “I love my radio”, celebre hit spacca-classifiche di quell’anno.
Nel 2010 “I love my radio” è diventato il titolo di una speciale trasmissione andata in onda domenica 16 gennaio su R101 per la durata di ben quattro ore (dalle 17 alle 21). Un evento, una vera e propria celebrazione, fatta rigorosamente in diretta, del mezzo di comunicazione più affascinante, libero e coinvolgente di sempre: la radio.

Ad alternarsi al microfono sono stati alcuni speaker già facenti parte del team della radio del Gruppo Mondadori che hanno presentato in maniera ufficiale i tre nuovi speaker della “squadra”: l’inossidabile Federico L’Olandese Volante che ha inaugurato la speciale diretta, la professionista Isabella Eleodori che sarà in onda dal 24 gennaio nella primissima mattinata (dalle ore 5 alle 7) e l’australiana (ma ormai a tutti gli effetti italiana) Tamara Taylor che ha condiviso con Isa l’emozione della prima vera diretta. Le new-entry avevano infatti già fatto sentire la propria voce attraverso delle veloci incursioni (dei veri e propri “flash mob”) nelle trasmissioni dei loro colleghi...continua



A rendere ancora più interessante la diretta sono stati gli interventi telefonici di alcune colonne della radiofonia italiana. Di sicuro l’emozione di Fausto Terenzi e la professionalità di Carlo Massarini hanno lasciato il segno così come le parole di Gerry Scotti che ha promesso, in diretta, un suo imminente ritorno on air.

Pioniere, ancora una volta, Claudio Cecchetto che ha delineato la sua idea di “radio del futuro”: una radio che sia più parlata che “di flusso” dal momento che oggi tutti possono fruire di qualsiasi genere di musica grazie ad internet. Senza mezzi termini invece il contributo di Marco Santin che ha ricordato su R101 la chiusura del programma “Grazie per averci scelto” in onda su Radio 2 rivolgendo il suo saluto ai tanti ascoltatori che continuano ancora ad affollare la pagina Facebook del programma. Pungente invece l’intervento di Ronnie Jones che, alla domanda sulla situazione della radio italiana postagli del neo-station manager Guido Monti (anche Monti in diretta!!!) è stato molto critico: “la radio italiana è a zero; qui negli Stati Uniti abbiamo 8 tipi diversi di fare radio, in Italia soltanto due!”.

“I love my radio” è stata un’ottima occasione per parlare di radio... in radio!

ASCOLTA L'INTERVENTO IN DIRETTA DI MARCO SANTIN (GIALAPPA'S BAND):



Articolo di Pierpaolo Fasano

2 commenti:

  1. Nicola da Mantova19 gennaio 2011 14:10

    ci sarebbe davvero bisogno di programmi del genere... e forse come diceva Ronnie James forse c'è anche bisogno di fare altre modalità di radio e questo tipo di programma diverso dal solito può essere una buona occasione per cambiare un pò lo stile dei programmi

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  2. Perdonate la mia ignoranza, ma non sono del mestiere. M'incuriosisce la frase di Ronnie Jones. Quali sono gli 8 tipi diversi di fare radio a cui si riferisce?

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